Una giornata per riflettere e promuovere soluzioni sulle varie tematiche della coesione sociale durante e dopo la pandemia, in attesa della quarta edizione dei Social Cohesion  Days previsti a maggio 2021.

Organizzato da Fondazione Easy Care e Lab in Chiostri con la Mutua sanitaria Cesare Pozzo come socio sostenitore, l’evento vuole indurre ad una riflessione congiunta e creare relazioni tra i vari attori coinvolti, per rielaborare e promuovere la progettazione dei servizi alla persona, dalla sanità all’istruzione, tenendo conto del ruolo della cooperazione sociale nella società del dopo Covid-19.

 

 

 

Saranno quindi chiamati ad intervenire esponenti del mutuo soccorso, della cooperazione sociale, istituti bancari che si sono contraddistinti per la loro vicinanza al terzo settore, assicurazioni che sostengono il no profit, il mondo universitario, della ricerca e quello tecnologico.

“Questi processi hanno esaurito il ciclo per i quali erano stati pensati e programmati e la pandemia non ha fatto altro che mettere ancora più a nudo criticità già presenti – dichiara a Mutua Oggi Fabio Diana, direttore della Fondazione Easy Care - Risulta fondamentale definire i ruoli nella riprogettazione di ciò che offre il terzo settore, inteso nel senso più ampio possibile, così come rafforzare le reti integrate pubbliche che non è sinonimo di gestione pubblica ma di ruoli sussidiari guidati da una regia nazionale, la sola in grado di fornire un disegno complessivo”.

Per leggere l’intervista a Fabio Diana, direttore della Fondazione Easy Care, con tutte le anteprime sulla giornata clicca qui.

Per ulteriori informazioni sull'iniziativa visita: https://2020.socialcohesiondays.com/

Clicca qui per il programma completo della giornata.