Giovedì 4 febbraio 2021, dalle 10.00 alle 10.40, la Mutua sanitaria Cesare Pozzo organizza il workshop digitale “Re-design del welfare nell’Italia che verrà dopo la pandemia”.
L’iniziativa si svolge nell’ambito della seconda edizione del Social Innovation Campus, promosso da Social Innovation Academy Fondazione Triulza, quest’anno in versione digitale e dedicato al tema “Social Tech: la reazione per rinascere” (3-4 febbraio 2021).

Intervengono al workshop:
Marco Grassi, coordinatore Area Commerciale Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo
Mario Calderini, professore ordinario alla School of Management del Politecnico di Milano
Modera:
Felice Romeo, consigliere Fondazione Triulza, coordinatore Dipartimento Welfare Legacoop Lombardia

La pandemia ha evidenziato alcune criticità del sistema welfare, ha fatto emergere un nuovo sistema di bisogni e la necessità di ridefinire politiche, riorganizzare i territori e ridisegnare i servizi. Tutto ciò con un effetto accelerato su alcuni processi che lentamente erano in corso. Il workshop organizzato da CesarePozzo vuole interrogarsi sul nuovo scenario e sui cambiamenti rispetto ai servizi in particolare in ambito socio sanitario. Quale il ruolo delle mutue. Quale l’impatto dell’innovazione tecnologica sul privato sociale che eroga i servizi. Quali nuovi sistemi di relazione tra territori e strutture centrali.
L’avvio di una riflessione che proseguirà in una ricerca che Social Innovation Academy  e Tiresia svilupperanno per CesarePozzo.

Clicca QUI per registrarti gratuitamente all’evento e per consultare l’intero programma culturale del Social Innovation Campus, l’appuntamento internazionale su innovazione e impatto sociale, tecnologie sostenibili e inclusive, nuove generazioni.

In questo 2021 il Campus intende mettere insieme tutte le migliori innovazioni, energie e idee per reagire al difficile scenario economico e sociale tracciato dalla pandemia, promuovendo la co-progettazione tra mondi diversi: giovani e nuove generazioni di cooperatori, realtà del terzo settore e dell’economia civile, start-up e aziende tecnologiche, università, centri di ricerca, enti locali e imprese profit e sociali.