E’ a Cesare Pozzo che la nostra Mutua ha voluto dedicare il suo nome.

Fuochista e successivamente macchinista nato a Serravalle Scrivia nel 1853, Cesare Pozzo è ricordato per il suo attivismo e per la sua totale dedizione ai diritti dei fuochisti e dei macchinisti, categoria di lavoratori in quel momento costretta a operare in condizioni estremamente dure.

 

 

La sua vita è stata caratterizzata da una forte ideologia di ispirazione mazziniana e successivamente socialista. Si impegnò da subito in favore dell’associazionismo mutualistico fra il personale di macchina delle ferrovie oltre a operare per difendere gli interessi del personale e rivendicare le migliori condizioni salariali e di lavoro attraverso il confronto con le compagnie ferroviarie.

Tra le sue battaglie, anche la nascita del primo sindacato dei ferrovieri che si attuò nel 1894 con la costituzione della Lega Ferrovieri Italiani.

Il suo operare guidato da una forte ideologia, da un proselitismo importante caratterizzato da conferenze e numerosi scritti, non gli permise di svolgere una vita sempre facile: controllato spesso dalla Questura e trasferito più volte di sede, per ragioni punitive, dalla compagnia ferroviaria.

A seguito dei moti popolari per il caropane del 1898 che generarono la repressione del Governo,  la Lega dei Ferrovieri venne sciolta e numerosi dirigenti arrestati. In quel periodo Cesare Pozzo si trovava a Udine, ricoverato in uno stabilimento idroelettroterapico a causa di un forte esaurimento nervoso e, oltre a ricevere la visita di un delegato di polizia, dovette assistere all’arresto di numerosi  amici e al crollo di tutto quello che aveva costruito.

Temendo di venire anche lui incarcerato e non riuscendo più a gestire le troppe pressioni, decise di concludere la sua vita nel nome della sua causa:  il 15 maggio 1898 morì suicida, buttandosi sotto una locomotiva.