L’Assemblea dei delegati dei soci della Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, riunitasi a Milano il 14 luglio, ha deliberato a tutela del corpo sociale e del patrimonio, di promuovere l’azione sociale di responsabilità verso l’ex direttore generale Ferdinando Matera, l’ex presidente Armando Messineo, gli amministratori della società dal 2014 al 2020 e i membri del Collegio sindacale in carica nel medesimo periodo.

La Mutua è parte lesa nella vicenda riguardante l’ex presidente Messineo, l’ex Dg Matera e altri soggetti, per la quale è in corso il procedimento penale, connessa all’acquisto di cartolarizzazioni di crediti sanitari ad alto rischio, distrazioni di fondi  ai danni della Società, associazione per delinquere e false comunicazioni sociali. A questo riguardo, si è chiuso un primo filone di indagini e la Società si è costituita parte civile per ottenere il risarcimento danni.

L’azione di responsabilità, fortemente voluta dal nuovo CdA e approvata dall’Assemblea dei delegati dei soci con 56 voti favorevoli e 14 astenuti, è promossa anche nei confronti del Collegio sindacale, per omessa vigilanza, e degli ex consiglieri di amministrazione, a vario titolo coinvolti nelle vicende precedenti e nella determinazione di compensi configurabili come distribuzione indiretta di utili, vietata dallo Statuto sociale e dalla vigente normativa sugli Enti del Terzo Settore.

“L’esercizio dell’azione di responsabilità – dichiara il Presidente Andrea Giuseppe Tiberti – è uno strumento concreto per rientrare in possesso di quanto indebitamente sottratto al solido patrimonio della Mutua sanitaria Cesare Pozzo. La sua approvazione da parte dei soci, inoltre, è un importante segnale di discontinuità e di sostegno al nuovo indirizzo che abbiamo impresso alla Società, caratterizzato da trasparenza, competenza e professionalità”.