Dal 15 Marzo 2019 i soci potranno trovare direttamente nell’area web personale  due importanti documenti relativi all’anno appena concluso: la Certificazione dei contributi versati e la Certificazione dei sussidi ricevuti.

CERTIFICAZIONE DEI CONTRIBUTI VERSATI
I soci di CesarePozzo che pagano i contributi associativi tramite disposizione bancaria, bollettino postale o trattenuta a ruolo, troveranno nella sezione dedicata la “Certificazione dei contributi versati” nell’anno 2018.
Ai fini di tale attestazione ricordiamo che:
 •  fa fede l’anno di pagamento effettivo del contributo;
 •  viene rilasciata certificazione se l'intestatario del versamento è il socio titolare della forma di assistenza;
 •  i contributi associativi trattenuti nei ruoli paga 2018 e versati a CesarePozzo dall’azienda datrice a partire da Gennaio 2019, verranno certificati nella CERTIFICAZIONE DEI CONTRIBUTI ASSOCIATIVI anno 2019 che verrà prodotta a Marzo 2020.

CLICCA QUI per la sintesi relativa alle modalità con cui indicare nel modello 730/2019 i contributi associativi versati nel 2018 per usufruire del vantaggio fiscale previsto dalla Legge.

A titolo di esempio: se le quote associative relative ai primi mesi dell’anno 2019 vengono pagate a Dicembre 2018 tali importi verranno già inclusi nella certificazione dei contributi versati nell’anno 2018. Allo stesso modo se la quota dei primi mesi dell’anno 2018 è stata pagata negli ultimi mesi dell’anno 2017, tale importo non verrà incluso nella certificazione dei contributi versati nell’anno 2018 perché sarà stato già conteggiato in quella relativa al 2017.
In particolare, si precisa ai soci con le trattenute dei contributi associativi sullo stipendio che non verranno certificati i contributi se non effettivamente versati dal datore di lavoro a CesarePozzo, anche qualora le somme fossero state già trattenute dal datore di lavoro al socio nel 2018. Tale mancata o parziale certificazione viene imposta dalla normativa vigente. Si fa presente che gli eventuali contributi non versati dall’azienda datrice a CesarePozzo nell’anno 2018, ma che saranno versati negli anni successivi, potranno essere poi portati in detrazione.

CERTIFICAZIONE DEI SUSSIDI RICEVUTI
I soci che nel corso dell’anno 2018 hanno richiesto ed ottenuto dei sussidi, nella sezione “Certificazione sussidi ricevuti” dell'area web personale potranno visualizzare, scaricare in formato .pdf oppure stampare la certificazione attestante l’importo sussidiato per ogni documento di spesa presentato. Il riepilogo è aggiornato ogni qualvolta viene erogato un rimborso. E' possibile effettuare la ricerca scegliendo come parametro l'anno di effettiva erogazione del sussidio da parte di CesarePozzo (criterio di cassa) oppure l'anno di competenza della spesa (data fattura/ricevuta).
Nell'immagine seguente, la schermata principale dell'area web personale dedicata alla "Certificazione dei sussidi ricevuti":


“Comunicazioni all'Agenzia delle Entrate delle spese sanitarie rimborsate ad assistiti iscritti a Forme di Assistenza ordinarie e a Fondi sanitari integrativi di CesarePozzo - Comunicazioni all'Agenzia delle Entrate dei contribibuti associativi versati dai Soci a CesarePozzo
Anche quest’anno la Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo, nel rispetto della normativa vigente (Art. 78 comma 25-bis, L. n. 413/91 ) ha trasmesso all’Agenzia delle Entrate gli importi relativi:

- Alle spese sanitarie rimborsate sia per effetto dei contributi versati nella sezione dei fondi sanitari, fiscalmente disciplinati dall’art. 51c. 2 lett. a) del Tuir (Fondi aziendali), sia per effetto dei contributi associativi di cui all’art. 15 c. 1 lettera i bis del Tuir (Mutua tradizionale);
- Ai contributi associativi versati dai soci alla Società di Mutuo soccorso. Contributi che usufruiscono della detrazione dall’imposta nella misura prevista dalla normativa fiscale vigente;

Tale adempimento è finalizzato alla corretta compilazione del modello chiamato 730 precompilato, strumento che mette a disposizione dei contribuenti una dichiarazione fiscale che recepisce da più fonti i principali dati fiscali, agevolando l’adempimento dichiarativo, permettendo altresì agli Uffici di esercitare efficaci controlli. In tale contesto si evidenzia che la normativa fiscale prevede un rigido principio di cassa, per cui occorre aver riguardo alle spese rimborsate e ai contributi versati nell’anno 2018.



Il servizio Infocenter e le Sedi regionali restano a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
 

14 maggio 2019
ALCUNE PRECISAZIONI UTILI ALLA COMPILAZIONE

Si avvisano i Soci ordinari di CesarePozzo che quest’anno l’Agenzia delle entrate, nel mettere a disposizione dei contribuenti i dati fiscali in suo possesso, non indica, nel quadro “E” dedicato agli oneri detraibili, le quote di spese mediche sostenute per le persone a carico e non rimborsate da CesarePozzo, ma le riporta in un allegato con la seguente dicitura: “I dati delle spese sanitarie non sono stati utilizzati perché risultano erogati rimborsi da società di mutuo soccorso a fronte di contributi che non sono detraibili in quanto versati da altro soggetto. Verificare se le spese sanitarie sono detraibili anche in presenza di rimborsi”.
 
Contributi associativi versati alla Mutua sanitaria Cesare Pozzo – oneri detraibili
I Soci di CesarePozzo versano la quota associativa per la propria posizione in quanto iscritti nel libro soci, con la conseguenza che detti contributi sono fiscalmente agevolati (Detrazione dall’imposta nella misure del 19%). Successivamente la Società può, in ossequio all’art. 1 della legge 3818/1886, svolgere la propria attività in favore dei soci e dei familiari conviventi, che non sono soci.

Pertanto:
- i contributi associativi versati a CesarePozzo sono detraibili, in quanto versati per la propria posizione di Socio;
- non può essere portata in detrazione la percentuale di spese mediche rimborsate da CesarePozzo (sia quelle del socio che quelle per le persone a carico, in quanto rimborsati in forza di contributi detraibili);
- può essere detratta la parte rimanente delle spese mediche non rimborsate da CesarePozzo.

 
Effetti dell’integrazione del mod. 730 precompilato
Il metodo scelto dall’Agenzia delle entrate invita i soci a verificare la propria posizione: non è dunque possibile accettare il modello 730 precompilato ma occorre integrarlo, con la conseguente rinuncia all’esonero dai controlli formali disposta dall’art. 5 del D.Lgs 175/2014.
 
Possibili opzioni del contribuente
Per la dichiarazione (730 precompilato) relativa al periodo d’imposta 2018, i Soci di CesarePozzo possono adottare una delle seguenti opzioni:

1) Accettare il 730 precompilato rinunciando alla detrazione delle spese mediche non rimborsate da CesarePozzo.
2) Modificare il 730 precompilato, con l’avvertenza di conservare la documentazione relativa alle spese mediche.