Un’azione pilota, mai sperimentata prima sul territorio dell’ASP di Palermo, rivolta a persone affette da autismo, frutto del lavoro sinergico tra la Mutua sanitaria Cesare Pozzo, l’ASP e l’associazione di famiglie ParlAutismo Onlus.

Il progetto, presentato il 29 giugno scorso, ha ottenuto un ottimo riscontro di critica e di pubblico e continua a registrare importante attenzione da parte di persone interessate a prendere parte al programma triennale.
A parlarne, sono state rinomate testate nazionali di settore e locali (clicca qui per la rassegna stampa completa) come Rai Sicilia, oltre a politici ed esperti di settore.

 



Sono davvero contento che oggi a Palazzo Reale si stia parlando di un progetto serio, della durata di tre anni, promosso e sostenuto dalla società mutua sanitaria Cesare Pozzo, che pone come obiettivo primario l'inclusione sociale e lavorativa delle persone affette da autismo” ha dichiarato l’On. Gianfranco Miccichè sulla sua pagina Facebook

… Il cuore messo al centro di un progetto pilota, che vedrà l'inizio di un percorso che possa portare un gruppo di ragazzi autistici, a vivere in totale autonomia. Il vero dopodinoi. Strada fatta, strada da fare. Pugni stretti, gambe in spalla e avantitutta parlautismo”. E’ invece il commento che Rosi Pennino, Presidente ParlAutismo Onlus, ha lasciato sulla pagina Facebook dell’associazione.

Ampio spazio al progetto e a un’analisi sull’autismo, a livello numerico e di interventi da compiere, è stato dato da Mutua Oggi.

Alla fine dei tre anni di convivenza il progetto prevede l’avvio dell’inclusione sociale nel mondo del lavoro. L’auspicio è che questo piano possa diventare il primo modello sperimentale in grado di aprire una strada per il futuro dei giovani autistici.